Mattinata di tensione in tutta la fascia meridionale della provincia di Salerno dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.4 registrata questa mattina alle 6:30 al largo del Mar Tirreno tra Campania e Calabria. I sindaci dei comuni di Camerota e Centola hanno deciso, in via cautelativa, di disporre la chiusura delle scuole.
"A causa della scossa di terremoto il sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, ordina la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Camerota, per precauzione e verifiche strutturali", hanno fatto sapere in una nota stampa dal palazzo municipale cilentano.
Stesso provvedimento adottato anche a Centola, con il primo cittadino Carmelo Stanziola che ha diramato l'ordinanza di stop alle lezioni.
Ma il sisma ha avuto ripercussioni anche sul trasporto locale, vista la decisione di Trenitalia di sospendere - anche in questo caso per effettuare le verifiche tecniche e strutturali - la circolazione sulla tratta Sapri-Paola.
