Dopo il sequestro degli oltre 150 kg di pesce sotto misura consentita dalla legge, effettuata dalla Guadia Costiera, arriva la soddisfazione della Coldiretti provinciale di Salerno. La Confederazione Nazionale Coltivatori Dirette esprime infatti soddisfazione per l'operazione di contrasto alla pesca abusiva che ha portato al sequestro di un ingente quantitativo di triglie nei pressi della costa cittadina.
“Da tempo i pescatori nostri associati denunciano la grave problematica della pesca abusiva a strascico sotto costa - spiega il direttore di Coldiretti Salerno, Salvatore Loffreda - la pesca è una risorsa economica importante del nostro territorio ma vive ancora una crisi generalizzata.
L’operazione condotta dalla Capitaneria va nella direzione della tutela dei pescatori, della salute del consumatore e a difesa dell’ambiente marino. Le attività illegali che distorcono il mercato, penalizzano gli operatori e le imprese oneste. L'attività di controllo sull'intera filiera ittica è indispensabile – conclude Loffreda – esprimiamo apprezzamento per il lavoro svolto dalla Capitaneria di Porto ribadendo la consapevolezza di dover mantenere sempre alta la guardia, con scrupolo e responsabilità”.
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