Ventotto provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale di Napoli, nell’ambito dell’inchiesta sulla “Dama Bianca” ha chiuso il cerchio su un’inchiesta partita lo scorso 13 marzo. Ventisette ordinanze di custodia cautelare in carcere ed un provvedimento agli arresti domiciliari eseguite nelle province di Roma, Napoli, Salerno, Monza, Macerata e Vicenza. Nel corso dell’operazione sono stati posti sotto sequestro oltre una tonnellata di droga, diversi immobili, automobili e conti correnti bancari. Sequestrati, quindi, beni mobili e immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie per circa 4 milioni, da parte dei militari della Guardia di Finanza di Napoli e i poliziotti della questura di Frosinone. A dare il via all’inchiesta, l’arresto a Fiumicino di Federica Gagliardi, con 24 kg di cocaina nascosti in uno zaino ed un trolley. La Dama bianca nella delegazione per il G8 di Toronto insieme all’allora premier Berlusconi. La Guardia di Finanza e della Polizia, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, hanno sgominato un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di droga, che aveva la base operativa in provincia di Napoli e ramificazioni sia in Italia sia all’estero, in particolare in Spagna, Olanda e Sud America.
Operazione Dama Bianca, arresti anche nel salernitano
Sono 28 i provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip del tribunale di Napoli
Salerno.
