Presa nel Napoletano la banda dell'Audi che aveva seminato il panico in Costiera

L'auto utilizzata per il colpo ad Agerola era stata abbandonata a Cetara

presa nel napoletano la banda dell audi che aveva seminato il panico in costiera
Cetara.  

È terminata la fuga della banda di ladri che, questa mattina alle 4.15, aveva fatto esplodere e portato via il bancomat della Banca di Credito Popolare di Viale della Vittoria (bottino ancora in corso di quantificazione), nel comune di Agerola. I malviventi sono stati intercettati e fermati dalla Polizia nel comune di San Gennaro Vesuviano, nel Napoletano. Le forze dell'ordine gli avevano dato la caccia per tutta la mattinata, anche con l'ausilio di un elicottero partito da Pontecagnano Faiano.

Le ricerche hanno visto in campo i carabinieri dei comandi provinciali di Napoli e Salerno. I malviventi erano riusciti a disperdere una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, lanciando dei chiodi sull'asfalto che hanno forato i pneumatici dell'auto e bloccato i militari dell'Arma. Successivamente l'Audi RS3 grigia - presa a noleggio - è stata abbandonata nel parcheggio del porto di Cetara. Da lì, infatti, i malviventi si sono dileguati a piedi, verso i Monti Lattari. Qualcuno nella tarda mattinata li avrebbe anche avvistati mentre si dileguavano tra i sentieri.

Le forze dell'ordine hanno istituito punti di controllo su tutto il territorio, presidiando gli svincoli autostradali e passando al setaccio ogni zona sensibile. Fino alla svolta, arrivata nel pomeriggio: i malviventi sono stati fermati e bloccati dalla Polizia che ha messo fine alla loro fuga.

Il ringraziamento del Comune di Agerola

"L’arresto dei responsabili della rapina al bancomat della Banca di Credito Popolare ad Agerola rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza investigativa e operativa. Si tratta, infatti, di una banda criminale altamente organizzata e con spiccate capacità operative, che negli ultimi tempi aveva messo a segno numerosi colpi nelle province di Salerno, Benevento e Caserta, riuscendo fino ad ora a eludere le attività di contrasto grazie a metodi sofisticati e a una pianificazione estremamente accurata". Lo scrive in un post social il Comune di Agerola.

"Nonostante l’elevato livello di “professionalità” criminale del gruppo, l’azione sinergica delle Forze dell’Ordine ha consentito di porre fine a una lunga scia di razzie. Provvidenziale è stato il sistema di videosorveglianza del Comune di Agerola, che ha permesso - grazie al lavoro della Polizia Locale - una ricostruzione minuziosa e preziosissima del percorso dei malviventi, fornendo elementi fondamentali per l’immediata analisi degli spostamenti e delle dinamiche della fuga.

Un riconoscimento particolare va al comandante Palumbo della Stazione dei Carabinieri di Agerola, che, uditi i due boati dell’esplosione a pochi passi dalla caserma, ha dimostrato coraggio e altissimo senso del dovere, avviando immediatamente le operazioni di inseguimento e dando impulso decisivo alle indagini. Grazie alla sua prontezza, le Compagnie dei Carabinieri interessate hanno potuto attivarsi nell’immediatezza, con un tempismo operativo eccezionale e un coordinamento efficace, creando una rete di intervento che ha progressivamente tolto respiro ai rapinatori in fuga.

Il lavoro incessante delle pattuglie sul territorio, della stazione dei Carabinieri di Vietri e Cetara e delle altre stazioni coinvolte, delle unità specializzate, dei cani molecolari e, infine, della Squadra Mobile di Caserta ha consentito di sgominare una banda che, fino a questo momento, era riuscita con notevole abilità criminale a farla franca, seminando terrore in giro per la Campania. 

Questa operazione è la dimostrazione concreta di come tecnologia, presidio del territorio, professionalità e spirito di servizio, quando agiscono in sinergia, rappresentino un argine solido ed efficace contro la criminalità organizzata. Alle Forze dell’Ordine va il più profondo ringraziamento dell'Amministrazione Comunale e della comunità tutta di Agerola, per essere esempio alto di legalità, efficienza e presidio".