Si avvicina il momento della verità per le Fonderie Pisano di Salerno. Dopo il mancato rinnovo dell'Aia da parte della Regione Campania, l'azienda ha presentato ricorso al Tar, chiedendo la sospensiva del provvedimento. L'udienza è in programma domani, mercoledì 15 aprile, un appuntamento che potrebbe rivelarsi decisivo per il futuro dello stabilimento di Fratte. La proprietà attende di conoscere la decisione del Tribunale amministrativo regionale per poi orientare le sue decisioni future.
Nel frattempo ben 301 residenti della Valle dell'Irno si sono costituiti in giudizio (ad opponendum), dichiarandosi contrari alla sospensiva del provvedimento. In giudizio si è costituita anche Legambiente Campania che, in una nota, ha evidenziato la necessità di salvaguardare la salute dei cittadini della Valle dell'Irno, garantendo - al tempo stesso - opportunità lavorative ai dipendenti in un nuovo stabilimento green.
