Prosciolto dalle accuse sul caso Vassallo, Fabio Cagnazzo torna in servizio

Il reintegro era stato deciso dal Tar del Lazio

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Pollica.  

Fabio Cagnazzo, il colonnello dei carabinieri che era stato indagato per l'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, è stato reintegrato in servizio. Dopo essere stato prosciolto da ogni accusa in sede di udienza preliminare, il militare è tornato a lavorare. Da qualche giorno Cagnazzo lavora presso il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei carabinieri, ma si tratta di una destinazione provvisoria. Il reintegro era stato deciso dal Tar del Lazio, ancor prima del proscioglimento arrivato nelle scorse settimane.

Nei mesi scorsi in tanti si erano mobilitati per chiedere «verità anche per Fabio Cagnazzo», ritenendo che l'ufficiale dei carabinieri non potesse essere coinvolto nella vicenda. Una tesi che, alla fine, è stata avallata anche nelle aule della giustizia.

«Angelo Vassallo era mio amico. Ho sempre cercato la verità e la giustizia, ora voglio il colpevole di questo omicidio», ha detto Cagnazzo in diverse interviste rilasciate dopo la notizia del suo proscioglimento.