Avrebbe violentato una paziente sfruttando la sua sudditanza psicologica: la Procura chiede i domiciliari per il medico.
Per Elena Guarino, titolare del fascicolo d’inchiesta, la condotta del professionista giustificherebbe gli arresti in casa.
I fatti si erano svolti in primavera quando i carabinieri notificarono con il mandato di perquisizione un avviso di garanzia per il reato di violenza sessuale al professionista. L’inchiesta è nata dalla denuncia di una donna, che sarebbe stata succube dello psichiatra per poi razionalizzare quello che stava accadendo.
Una ricostruzione su cui gli inquirenti avrebbero trovato riscontri. Gli abusi sarebbero avvenuti nello studio professionale, dopo le sedute di psicoterapia. I contatti sarebbero sfociati in abusi e rapporti sessuali completi. Secondo l’ipotesi accusatoria ci sarebbero anche altre donne ad essere rimaste vittime del professionista.
Redazione Sa
