Dalla Costiera Amalfitana al Cilento, la Finanza stana i furbetti del turismo

Contestata un'evasione fiscale milionaria: la metà delle strutture controllate era irregolare

dalla costiera amalfitana al cilento la finanza stana i furbetti del turismo
Salerno.  

Più di 60 controlli nelle strutture ricettive della provincia di Salerno, con irregolarità riscontrate in oltre la metà dei casi: è il bilancio dell'attività condotta negli ultimi mesi dalla Guardia di Finanza di Salerno nelle principali aree turistiche del territorio, dalla Costiera Amalfitana al Cilento.

I numeri dell'evasione

Le verifiche hanno portato all'individuazione di redditi sottratti al fisco per oltre 9,5 milioni di euro, un'IVA non versata superiore ai 600mila euro e una base imponibile IRAP pari a quasi 12 milioni di euro. Un quadro che fotografa un'evasione fiscale diffusa e sistematica in uno dei comparti economicamente più rilevanti della provincia.

Le irregolarità riscontrate

Nel corso dei controlli sono emersi diversi operatori abusivi, completamente sconosciuti all'amministrazione finanziaria, che esercitavano l'attività senza le necessarie comunicazioni e autorizzazioni previste dalla normativa in materia di sicurezza e sanità pubblica. Tra le violazioni più frequenti figurano quelle in materia di lavoro, con la presenza di lavoratori in nero o irregolari, l'omesso versamento del canone Rai e dei diritti SIAE. Le Fiamme Gialle hanno inoltre accertato numerosi casi di mancata comunicazione degli ospiti alle autorità di pubblica sicurezza, in violazione delle disposizioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.). Rilevati anche omessi versamenti di imposte e tributi, compresa la tassa di soggiorno laddove dovuta.

Il contesto dell'operazione

L'attività di controllo rientra nel piano di contrasto all'evasione fiscale e all'abusivismo nel settore turistico, con particolare intensità nei territori a maggiore vocazione turistica della provincia salernitana. Un'azione mirata a tutelare tanto l'erario quanto gli operatori che rispettano le regole, in un'area dove il turismo rappresenta una delle principali risorse economiche del territorio.