Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno traccia il bilancio dell'attività svolta nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026: circa 1.200 interventi e oltre 800 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni criminali nell'economia, a tutela di famiglie e imprese del territorio.
Frodi ed evasione fiscale: 310 denunciati e sequestri per 31 milioni
Sul fronte del contrasto all'evasione e alle frodi fiscali sono state condotte 525 indagini di polizia giudiziaria, che hanno portato alla denuncia di 310 soggetti, di cui 13 arrestati. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie hanno superato i 31 milioni di euro, mentre sono stati cautelati oltre 42 milioni di euro di crediti d'imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica ritenuti inesistenti.
Sul versante preventivo, sono state avanzate 92 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti ad alto rischio fiscale e bloccati oltre 11 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti. Le attività ispettive hanno inoltre portato all'individuazione di 159 evasori totali e 466 lavoratori in nero o irregolari.
Di particolare rilievo il sequestro, operato presso lo scalo portuale di Salerno insieme all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, di 57 tonnellate di tabacco introdotto illegalmente nel territorio dell'Unione europea, per un valore di oltre 16 milioni di euro. Nel settore delle accise sono stati sequestrati oltre 165 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente carburanti chimicamente alterati o utilizzati abusivamente sotto il regime agevolato per uso agricolo.
Tutela della spesa pubblica: frodi accertate per oltre 65 milioni
Nel comparto della spesa pubblica i reparti salernitani hanno eseguito complessivamente 1.422 interventi. Le frodi accertate a danno del bilancio nazionale e dell'Unione europea hanno superato i 65 milioni di euro.
Particolare attenzione è stata dedicata ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con 342 interventi per verificare la corretta erogazione di crediti d'imposta, contributi e finanziamenti e la regolare esecuzione di appalti pubblici per oltre 30 milioni di euro. Sul fronte dei fondi europei per la Politica Agricola Comune (PAC), 9 interventi hanno accertato frodi per oltre 750.000 euro, con sequestri per circa 300.000 euro e 7 persone denunciate.
Tra i 936 interventi relativi alla spesa pubblica nazionale, 395 hanno riguardato il reddito di cittadinanza, l'assegno di inclusione e il supporto per la formazione e il lavoro. Nel contrasto alla corruzione e ai reati contro la pubblica amministrazione sono stati arrestati 3 soggetti, denunciati altri 10 e sequestrati beni per oltre 350.000 euro. I danni erariali accertati con segnalazione alla Corte dei Conti hanno superato i 6 milioni di euro.
Criminalità organizzata: sequestri, arresti e oltre 136 kg di droga
Nel contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, le indagini su riciclaggio e autoriciclaggio hanno portato alla denuncia di 192 persone, di cui 14 arrestate, con sequestri di beni per oltre 11 milioni di euro. In materia di cybercrime economico-finanziario sono stati eseguiti 266 interventi, con 78 denunciati e il sequestro di criptovalute per un controvalore di circa 4 milioni di euro.
Dieci indagini mirate al contrasto del crimine organizzato hanno prodotto 13 provvedimenti restrittivi della libertà personale e misure di sequestro, confisca e amministrazione giudiziaria per oltre 3 milioni di euro. Nel periodo in esame sono stati sequestrati oltre 136 chilogrammi di sostanze stupefacenti, prevalentemente cocaina e marijuana, in territorio nazionale ed estero.
Sul fronte della tutela del mercato sono stati sottoposti a sequestro oltre 1,4 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri, oltre 700 litri di bevande e 63 tonnellate di prodotti agroalimentari recanti marchi contraffatti o false indicazioni di origine.
