Sparò e uccise il ladro durante il tentato furto: "Fu legittima difesa"

Archiviate le accuse di omicidio per l'imprenditore che nascose il cadavere della vittima

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Centola.  

?Il gip del Tribunale di Vallo della Lucania, nel Salernitano, ha archiviato il procedimento nei confronti di Aurelio Valiante, il proprietario della villetta di Centola che - il 23 giugno di un anno fa - sparò e uccise il componente di una banda di ladri durante un tentato furto.

Per il giudice si è trattato di legittima difesa: di qui l'archiviazione dell'accusa di omicidio.

Così come ricostruito in sede processuale, tre banditi fecero irruzione nella villetta in località "Foria". Valiante uscì in giardino imbracciando il fucile, regolarmente detenuto, e sparò in reazione ad un colpo di pistola esploso dai banditi in fuga. 

Un bandito venne ferito e un altro ucciso. L'uomo nascose poi il corpo, ritrovato poi dai carabinieri su indicazioni dello stesso proprietario di casa.

Il riconoscimento della legittima difesa è stato accolto con soddisfazione dal legale di Valiante, nei cui confronti resta in piedi il procedimento penale per occultamento di cadavere.