Prosegue l'azione dell'Ispettorato territoriale del lavoro di Salerno di contrasto al lavoro sommerso. Nelle serate di venerdì 6 e sabato 7 novembre il personale ispettivo ha svolto una serie di controlli presso pubblici esercizi della ristorazione (ristoranti, pizzerie e lounge bar) nei comuni di Salerno, Sarno e San Valentino Torio. Gli accessi nel capoluogo sono stati eseguiti congiuntamente con il NOS.
Nelle sei attività ispezionate sono stati trovati intenti al lavoro 39 lavoratori. Di questi, 26 erano occupati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, tra cui un cittadino straniero privo di permesso di soggiorno.
Per tutte le sei attività è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. Sono in corso di contestazione le maxisanzioni per lavoro sommerso previste.
Il dettaglio degli accertamenti:
Serata di venerdì 6 novembre – Salerno
- prima attività: 8 lavoratori irregolari su 9 (circa 36.600 euro);
- seconda attività: 2 lavoratori irregolari su 3 (circa 10.400 euro);
- terza attività: 3 lavoratori irregolari su 6 (circa 14.200 euro).
Serata di sabato 7 novembre – Sarno e San Valentino Torio
- Sarno, prima attività: 7 lavoratori irregolari su 8, tra cui il lavoratore straniero non assumibile (circa 32.000 euro);
- Sarno, seconda attività: 2 lavoratori irregolari su 7 (circa 10.400 euro);
- San Valentino Torio: 4 lavoratori irregolari su 6 (circa 18.300 euro).
Complessivamente, gli importi dovuti dalle imprese ammontano a circa 121.900 euro: circa 101.900 euro di sanzioni e 20.000 euro di somme aggiuntive. Le somme aggiuntive, insieme alla regolarizzazione dei lavoratori, sono la condizione per la revoca dei provvedimenti di sospensione.
L'attività di vigilanza proseguirà a tutela dei lavoratori e della concorrenza leale tra le imprese che rispettano le regole.
