Cibo insufficiente e celle sovraffollate, questo il risultato del report dell’ultima visita ispettiva compiuta lo scorso 3 novembre nel carcere di Fuorni. Chi non ha denaro per lo spesino rischia di mangiare una sola volta al giorno. E’ quanto sarebbe emerso dalle denunce degli stessi detenuti della casa circondariale di Fuorni, alla visita ispettiva della delegazione radicale guidata dal segretario Donato Salzano e che comprendeva la presenza del consigliere regionale Pd, Franco Picarone e del medico legale, Carmine Cuomo.
“E’ quanto ci hanno riferito i detenuti durante la nostra ispezione di martedì scorso. – ha affermato Salzano – Ci hanno riferito che la somministrazione del vitto avviene alternativamente e una sola volta al giorno”. Ma è ancora polemica sul calcolo della pena secondo la Fini-Giovanardi, soprattutto per detenuti accusi d’uso e spaccio di sostanze stupefacenti. “Colpa della Corte d’Appello che procede a rilento nei calcoli di pena. – riprende Donato Salzano – Non sono rapportate a quanto si prevede nella normativa vigente. Il risultato è una sezione che resta in sovraffollamento”.
Antonio Roma
