Custodiva armi e bombe molotov sotto il letto della sua cameretta, arrestato il 18enne scafatese Daniele Incannella. Nella sua stanza, in un appartamento delle palazzine popolari di via Martiri d’Ungheria, i carabinieri del Reparto territoriale di Nocera Inferiore e della tenenza di Scafati hanno ritrovato un vero e proprio arsenale.
Un blitz portato a termine la notte scorsa, con Incannella, 18 anni appena compiuti e figlio di Maria (arrestata nel dicembre del 2004 per lo spaccio di hashish nella zona di via Duomo), è stato trovato in possesso di un vero e proprio armamentario, custodito, senza tanti problemi, all’interno della propria abitazione. Seppur incensurato, Incannella è noto in città per essere un “figlio d’arte”. Figliastro di Alfonso Mari, suo fratello è Vincenzo Mari, il 27enne che, qualche anno fa, fu individuato e preso dai carabinieri mentre spacciava cocaina in una delle traverse delle palazzine Iacp di via Martiri d’Ungheria.
Redazione Sa
