Monsignor Scarano sarebbe in grado di affrontare il processo.
«Don Nunzio non è infermo di mente, soffre di stati d’ansia ma è nella piena facoltà di stare in giudizio. E se ha commesso reato (riciclaggio) non aveva difficoltà di intendere e di volere».
E’ quanto emerge dalla perizia psichiatrica, disposta dai giudici, effettuata dal professore Antonello Crisci e dalla criminologa Nicoletta Sansone e depositata ieri mattina presso la Seconda Sezione Penale del Tribunale di Salerno dove si sta celebrando il processo per concorso in riciclaggio dove sono imputati sia il monsignore di via Romualdo Guarna che 47 tra amici e parenti.
Ora toccherà ai giudici trarne le valutazioni in merito alla consulenza. Nel frattempo, il sacerdote oggi sarà davanti al giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Salerno, Elisabetta Boccassini, per difendersi dalle accuse di usura ed esercizio abusivo del credito dal sostituto procuratore Elena Guarino.
Redazione Sa
