Nunzio Scarano, depositata nuova perizia dai giudici della Capitale.
A stilarla il dottore Antonio Zarrillo, che ha presentato la consulenza sul monsignore ed ex capocontabile dell’Apsa nella quale emergerebbero le visioni mistiche del prelato e in cui si attesterebbe l’incapacità a «comprendere la realtà».
La Procura capitolina intanto ha archiviato la posizione degli armatori D’Amico, indagati per evasione fiscale. E proprio Maria Cristina D’Amico è comparsa come teste nel processo capitolino. Come avevano fatto Cesare e Paolo D’Amico, ha ribadito che il denaro consegnato nelle mani di Scarano non era altro «che un’attenzione particolare per un monsignore che prodigava per i più deboli».
Redazione Sa
