Regolamento di conti tra clan: boss picchiato in carcere

Ugo Corsini è stato aggredito da due uomini. Un terzo uomo è risultato essere il mandante

Salerno.  

Un regolamento di conti come spesso accade in carcere, un pestaggio a tutti gli effetti. E’ quello che è successo ad Ugo Corsini, il pescivendolo di Pastena, in carcere per scontare la pena di 14 anni e tre mesi, perché ritenuto il capo di un gruppo che gestiva lo spaccio nella zona di Salerno. Il boss, appena rientrato in carcere, dopo aver violato gli arresti domiciliari, sembra sia stato aggredito da due uomini. Stando alle prime indagini, dovrebbe esserci anche un terzo uomo, il mandante del pestaggio, detenuto in un’altra ala del carcere, che durante l’azione punitiva gridava: “Infame”. Intanto continua l’indagine interna per capire la causa che ha scatenato tanta violenza, ma stando alle prime considerazioni effettuate dagli inquirenti, si tratterebbe del classico regolamento di conti tra clan rivali.