L'algerino si difende: "Non sono un terrorista"

Djamal Eddine Ouali resta in isolamento, venerdì si decide per l'estradizione

Salerno.  

Davanti al giudice si è avvalso della facolta di non rispondere ma a chi ha potuto avvicinarlo nel carcere salernitano di Fuorni l'algerino Djamal Eddine Ouali ha ripetuto come una cantilena: "Non sono un terrorista, non so nulla di terrorismo e neppure di documenti falsi". L'algerino è stato arrestato sabato scorso in esecuzione di un mandato di cattura internazionale emesso dalla magistratura belga. Ouali comparirà il 1 aprile dinanzi ai giudici della Corte d'Appello di Salerno che dovranno decidere sulla sua estradizione in Belgio. Ieri mattina nel carcere di Fuorni, a Salerno, si è svolta l''udienza di convalida del fermo. Dinanzi al giudice della Corte d'Appello di Salerno, Claudio Tringali, difeso dall'avvocato Gerardo Cembalo, Ouali si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il fermo è stato convalidato e per il momento l' algerino resta in isolamento. 

 

Redazione