Stamane, a Salerno, Avellino e Pisa, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Salerno, in collaborazione con i militari dei reparti territorialmente competenti, hanno eseguito una misura cautelare personale, emessa dal Gip presso il Tribunale di Salerno nei confronti di 4 indagati (3 agli arresti domiciliari e 1 sospensione dall’esercizio di pubblico servizio), ritenuti responsabili dei reati diconcussione (3 persone), omessa denuncia e abuso di ufficio (1 persona). Ai domiciliari, con l’accusa di concussione, ci sono Luciano Brigante, cinquantenne di Avellino, primario del reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Salerno; Gaetano Liberti, neurochirurgo all’Università di Pisa e la caposala del reparto di neurochirurgia del Ruggi, Annarita Iannicelli, 48enne salernitana, che materialmente manometteva le liste d’attesa. A Renato Saponiero, 59enne direttore del Dipartimento di neuroscienze e patologie cranio-facciali dell’azienda ospedaliera Ruggi, viene contestato il reato di abuso d’ufficio per non aver controllato la regolare gestione delle liste d’attesa e degli interventi chirurgici. Nei confronti di Takanori Fukushima, che permane indagato per il reato di concussione, come chiarito nell’ordinanza del Gip, non è stata emessa misura cautelare perché, pur in presenza di un grave quadro indiziario, lo stesso risulta residente negli Stati Uniti e non ha in Italia una stabile dimora.
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Redazione
