Una busta contenente duemila euro: una sorta di "tassa" sulla speranza di familiari disperati e desiderosi di trovare una soluzione al male. Sul quotidiano La Repubblica oggi in edicola, la testimonianza della sorella di un paziente operato per una massa al cervello all'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno: «Abbiamo consegnato i soldi al primario Luciano Brigante dopo l'operazione», le parole riportate dal quotidiano romano che fanno emergere nuovi particolari nell'inchiesta giudiziaria.
Redazione Salerno
