Presunta violenza su atlete 15enni, a deporre due giocatrici

L'allenatore di una squadra di calcio femminile, accusato da tre atlete. I fatti risalgono al 2012

Salerno.  

Momenti di tensione, ieri mattina, in un’aula del Tribunale di Salerno. A deporre sono state chiamate due delle presunte vittime di molestie sessuali da parte di un allenatore di una squadra di calcio femminile. Le giocatrici hanno ripercorso, passo dopo passo, i momenti orribili vissuti, un vero e proprio calvario, raccontato tra le lacrime ai giudici. All’epoca dei fatti, che risalgono al 2012 e al 2013, le ragazze avevano 15 anni, ma la denuncia è stata fatta solo dopo qualche tempo, quando le tre giocatrici decisero di raccontare tutto per uscire da quell’incubo. Ben cinque ore di deposizione, dove i giudici hanno acquisito le prove contro l’allenatore, e tra queste anche diverse intercettazioni telefoniche. La nuova udienza è stata fissata per il mese di luglio, quando in aula sarà ascoltata anche la terza giocatrice, oltre al medico che ha visitato le tre ragazze, per riscontrare l’eventuale violenza sessuale. Durante la deposizione una delle giocatrici ha evidenziato come l’ultimo episodio di abusi risaliva a maggio del 2013. La ragazza ha raccontato che, di ritorno da una trasferta, l’uomo che la stava accompagnando a casa, si è fermato in una strada buia nei pressi di Eboli, e ha tentato di violentarla. Proprio questo episodio, con la relativa denuncia della giocatrice ai carabinieri, ha aperto l’inchiesta, che ha portato in dote anche diverse intercettazioni telefoniche, proprio della 15enne, che raccontava con dovizia di particolari alle amiche, le presunte violenze subite dall’allenatore. Dopo l’udienza preliminare, che si è tenuta lo scorso 22 maggio e che ha stabilito la realtà dei fatti accaduti, ascoltando anche la posizione dell’allenatore della squadra di calcio, il fascicolo è stato trasmesso alla procura minorile di Salerno, e ieri c’è stata la deposizione di due delle tre atlete.