Giace da un mese nella cella frigorifera dell'obitorio dell'ospedale Ruggi di Salerno, la salma di un extracomunitario 29enne. Il suo nome, almeno da quello che risulta è Mustapha Naschid, e il decesso è avvenuto il giorno dell’Immacolata. Mustapha è morto dopo sette giorni di agonia a causa di una polmonite, che nel corso della degenza all’ospedale di Salerno si è acutizzata. L'uomo, che con tutta probabilità viveva per strada e quindi non aveva una fissa dimora, potrebbe non avere nessun familiare, ed è per questo che fino ad ora nessuno ha richiesto la sua salma. Le indagini effettuate dagli inquirenti, per cercare di risalire alla vera identità del 29enne, e quindi per contattare i familiari, non sono andate a buon fine. Sono stati interrogati anche diversi extracomunitari per riuscire a carpire qualche notizia utile, ma purtroppo anche questo tentativo è stato vano.
