Ospedali salernitani, scoppia il problema rifiuti

I problemi maggiori all'Umberto I di Nocera, al Mauro Scarlato di Scafati e al nosocomio di Sarno

Salerno.  

Ad un mese esatto dall'entrata in vigore del nuovo appalto per le pulizie nelle strutture che fanno capo all'Asl Salerno, ci si ritrova con gli ospedali sommersi dai rifiuti. La situazione è a dir poco critica, soprattutto nei nosocomi di Nocera Inferiore e Scafati. L'Umberto I e il Mauro Scarlato, infatti, presentano cumuli di rifiuti in ogni angolo, mentre la situazione inizia a peggiorare anche al Martiti di Villa Malta di Sarno. Stando a quello che si è visto fino a questo momento, i problemi maggiori si registrano negli ospedali che rientrano nell'area Nord della provincia di Salerno, dove già in passato la situazione era poco felice. Secondo i bene informati, il problema principale è legato essenzialmente all'organizzazione del personale, che dovrebbe occuparsi della sanificazione di queste strutture. L'azienda che gestisce il nuovo appalto non sembra possa garantire una copertura efficiente come è avvenuto in passato. Infatti, prima gli operatori erano divisi su turni di sei ore, e ripulivano i reparti da cima a fondo. Adesso, invece, l'accordo prevede di lavorare sui metri quadri, quindi, si puliscono le stanze e nel caso si sporcano nuovamente, bisognerà attendere il turno successivo per pulirle. Solo quando si presenta un'emergenza, allora ci si può affidare agli ausiliari del Cns o al personale interno. Intanto, ieri, c'è stato un vertice in Prefettura dove si sono incontrati i dirigenti dell'Asl, i sindacati e la Dussmann, proprio per discutere di tutte queste problematiche. Purtroppo dall'incontro non è emerso nulla di positivo, ma lunedì sera ci sarà un altro tavolo di confronto, fissato a via Nizza nella sede dell'Asl.