Rifiuti in Marocco con atti falsi, De Luca sporge denuncia

Mandato all'Avvocatura per la querela, gli atti sono tutti artefatti

Salerno.  

Atti falsi che autorizzano lo smaltimento dei rifiuti in Marocco, il presidente De Luca ha dato mandato all’Avvocatura di sporgere denuncia, riservandosiogni ulteriore azione legale a tutela della Regione. Gli atti,assolutamente falsi, recherebbero la firma artefatta del governatore oltre all'intestazione e ai simboli della Regione e della Repubblica Italiana falsi. Gli stessi autorizzerebbero, a nome del governatore De Luca, lo smaltimento in Marocco di rifiuti provenienti dalla Campania. "I documenti contraffatti, diffusi ad arte in Marocco e non solo sul web, costituiscono elementi destabilizzanti e va accertato, insieme alla provenienza, se si tratti di tentativi di sabotaggio dell’operazione di rimozione e smaltimento delle ecoballe della Campania che è in corso. Si ribadisce ancora una volta, a tutela dello straordinario lavoro in atto – che rappresenta una risposta concreta di civiltà e di reale sfida alla camorra – che non esistono autorizzazioni di questo tipo rilasciate dalla Regione Campania, che nessun accordo è stato siglato con il Marocco, e che il bando di gara, espressamente, circoscrive l’ambito del recupero e dello smaltimento dei rifiuti a quello comunitario".

 

Redazione