Orrore nel centro storico: vende i suoi 3 bambini ai pedofili

Condannato padre orco: stupri, violenze, tutto filmato e messo sul mercato pedopornografico

Salerno.  

Aveva costretto i suoi tre figli, 2 femmine e un maschio, a subire stupri di gruppo con i suoi amici che intanto riprendevano il tutto e poi vendevano i video. Ieri la sentenza da parte dei giudici della terza sezione penale del tribunale di Salerno che hanno accolto le richieste del pubblico ministero Giovanni Paternoster, il padre è stato condannato in primo grado a 18 anni di carcere, il branco di pedofili è stato condannato complessivamente a 114 anni di reclusione con l’accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata e continuata. Gli imputati sono stati inoltre condannati a pagare una provvisionale ad horas di 100mila euro per ogni piccolo abusato più un risarcimento del danno da decidere in sede civile.

I tre fratellini che all’epoca degli abusi, cominciati nel 2006 in una casa di Cappelle, avevano dai 3 agli 11 anni, avrebbero subito abusi sessuali con una frequenza di almeno tre volte alla settimana, rapporti completi ripresi con una telecamera dal padre, un salernitano, che poi avrebbe venduto i filmati immettendoli nel mercato della pedopornografia. Questo teatro degli orrori si sarebbe consumato in alcune case di Mariconda, del centro storico e di via Andrea Sabatini. I piccoli sono stati allontanati dalla loro abitazione per crescere sotto il controllo e l’assistenza dei servizi sociali. Tra le persone coinvolte in questa torbida storia oltre al padre dei piccoli, e alla nonna condannata a 15 anni, un uomo di Battipaglia, condannato a 14 anni e diversi imputati salernitani sanzionati con condanne che vanno dai 13 ai 15 e 16 anni di reclusione per le violenze inflitte. I tre fratelli, allontanati a suo tempo dalla famiglia, sono cresciuti assistiti dai servizi sociali.

Redazione Salerno