Marianna Argento, arrestata con il marito, il boss Ciro Villacaro, quattro anni fa, era pronta a scontare 5 anni di reclusione in rito abbreviato nel carcere di Santa Maria Capua a Vetere, con sentenza divenuta definitiva, per aver partecipato all’associazione camorristica operante in città, sgominata dall’Antimafia il 2 marzo 2012 con l’esecuzione di 14 ordinanze di custodia cautelare. È stata invece scarcerata ieri con 315 giorni di liberazione anticipata.
A permetterlo l'impegno dei suoi legali, gli avvocati Massimo Torre ed Emiliano Torre, che hanno sollecitato l’intervento del garante dei detenuti della Campania che ha aperto un’istruttoria e ha interessato gli organismi competenti. Ieri l'arrivo della decisione di scarcerazione, il tribunale di sorveglianza ha sciolto la riserva concedendo alla 30enne di via Salvo D’Acquisto che in carcere ha ricevuto encomio per il suo comportamento, la liberazione anticipata, la prima istanza dei difensori era stata respinta dal magistrato di sorveglianza che asseriva che la donna avesse ancora rapporti con i clan camorristici.
Redazione Salerno
