La morte di Eleonora Russo, la commessa di 37 anni di Cava de’ Tirreni deceduta in Rianimazione all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona lunedì notte, dopo un intervento per un aneurisma cerebrale, per i familiari non è chiara, ci sarebbero colpe mediche, proprio per questo motivo, subito dopo il decesso della giovane donna, hanno presentato denuncia in Procura, affidandosi ad un legale di fiducia.
Così sono scattate le indagini, il sostituto procuratore Antonio Cantarella, dopo il sequestro della salma, ha affidato l’incarico peritale sulla 37enne per accertare eventuali responsabilità. Ieri è stata effettuata l'autopsia sulla 37enne alla quale ha partecipato anche un perito nominato dalla famiglia, ma, ad ora non c'è nessun iscritto nel registro degli indagati. La famiglia di Eleonora denuncia la mancata efficacia del primo intervento operatorio al quale fu sottoposto la 37enne che si era sentita male mentre lavorava, accusando un forte mal di testa. Fu necessario, infatti, operarla di nuovo. Da allora Eleonora non si è più risvegliata, le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte. Ieri il corpo è stato restituito alla famiglia, oggi i funerali a Cava de' Tirreni.
Redazione Salerno
