Multe per chi gira in costume: estate dei divieti ad Agropoli

Sindaco firma un'ordinanza per tutelare il decoro urbano. "Incide sull'immagine della città"

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Agropoli.  

Niente più persone in giro in costume, a torso nudo o scalze nell’ambito urbano. Il sindaco del Comune di Agropoli, Adamo Coppola, ha firmato un’ordinanza (n.29789 del 10 agosto 2019) che impone una serie di regole da rispettare al fine della tutela del decoro urbano e della decenza, tipici del normale vivere civile. Sono numerosi i casi segnalati di persone che circolano in strada, in costume da bagno, a torso nudo o scalze. Oltre a costituire un elemento di disagio, tale condizione incide negativamente sull’immagine della città – fanno sapere dall'Ente.

Così il primo cittadino, al fine di porre un freno a tali cattive abitudini, ha disposto il divieto di «circolare ovvero sostare a torso nudo e/o in costume da bagno e/o scalzi nelle aree pubbliche del perimetro urbano del Comune di Agropoli», con esclusione, ovviamente, delle spiagge e delle aree marine. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 125 a 500 euro (pagamento in misura ridotta pari a 250 euro). Spetterà al Comando Polizia municipale e a tutte le altre forze di polizia vigilare sull’osservanza del provvedimento.

“L’immagine turistica di una città – afferma il sindaco Adamo Coppola – passa anche attraverso le sue regole. Il veto posto rispetto ad una serie di comportamenti che possono risultare di cattivo gusto, va nella direzione della tutela e del miglioramento della convivenza civile e della vivibilità degli spazi pubblici. Principi che devono rappresentare un dovere per chiunque faccia parte di una comunità o sia ospite della stessa. Non si può più transigere oltre rispetto alla visione di persone in costume, spesso scalze, che si recano in strada, nei negozi o in spazi comuni, come se fossero al mare. Ci vuole rispetto per sé e per gli altri”, conclude la fascia tricolore. Il provvedimento arriva dopo i divieti emanati, sempre dall'amministrazione comunale di Agropoli, contro i falò di Ferragosto (clicca qui per leggere l'articolo) e in seguito ai sequestri contro gli incivili degli ombrelloni (clicca qui per leggere l'articolo), linea dura quindi dall'Ente per salvaguardare il decoro della città.