Arrivano i fondi per la riapertura del plesso in via Casamare

Il sindaco di Amalfi annuncia la bella notizia, partono i lavori di messa in sicurezza

Amalfi.  

Una bella notizia inaugura il nuovo anno scolastico nel comune di Amalfi. Il sindaco della città, Daniele Milano, ha annunciato lo stanziamento di 320mila euro dal ministero dell’istruzione, a cui si aggiungeranno 300mila euro dal Comune di Amalfi, per la progettazione degli interventi di messa in sicurezza del plesso scolastico di Via Casamare.

Una disponibilità complessiva di 50 milioni di euro, su base nazionale, che il ministero ha ripartito tra comuni e province, e che vede Amalfi tra i beneficiari dell’importante contributo. Con questo finanziamento, può finalmente prendere il via la progettazione degli interventi di adeguamento e messa in sicurezza per la rinascita della scuola, risalente al 1969, che ha ospitato le scuole medie e che è stata chiusa nel 2014.

L'avvio dell'iter per il plesso di via Casamare si aggiunge alle iniziative per rendere più sicure e più confortevoli le scuole cittadine, messe in campo dall'amministrazione guidata dal sindaco Daniele Milano che dichiara:

Siamo particolarmente orgogliosi dell’impegno profuso in questi 4 anni dalla nostra Amministrazione in favore della Scuola e dei più piccoli. Ricordo l’esecuzione delle verifiche di vulnerabilità sismica su tutti i plessi scolastici comunali, l’ottenimento per la prima volta dei certificati di agibilità e di prevenzione incendi per le scuole in funzione, la realizzazione di un progetto definitivo per la messa in sicurezza del plesso di piazza Spirito Santo e di un progetto esecutivo per quello di Pogerola. Ricordo anche l’acquisto dei nuovi scuolabus, la riqualificazione della palestra scolastica, la realizzazione delle aree gioco per i bimbi dell’asilo, la sostituzione progressiva degli arredi scolastici. Ma anche importanti progetti quali l’assistenza scolastica specialistica, integralmente finanziata dall’amministrazione. E la prossima apertura del micronido comunale”, conclude la fascia tricolore.