Bilancio, c'è il sì dei revisori dei conti

Salerno, via libera alla manovra che approderà in Consiglio il 22 settembre: critiche da Celano

Salerno.  

Il bilancio di previsione 2015 di Salerno arriva in Commissione.

Stamane i componenti della settima commissione consiliare (bilancio, patrimonio e personale) si riuniranno per discutere dello strumento finanziario. Nelle ultime ore, infatti, è stata depositata a Palazzo di Città la relazione dei revisori dei conti che hanno analizzato la manovra di bilancio. 

Una pronuncia rinviata di qualche giorno dal trio contabile del collegio che ha preso tempo, tenendo con il fiato sospeso l’intera amministrazione. Alla fine, i revisori dei conti avrebbero dato parere positivo al bilancio. Ora spetterà ai componenti della settima commissione - presieduta dal consigliere Gaetano Criscuolo - discutere e approvare lo strumento che, poi, dovrà essere portato all’attenzione del Consiglio comunale il 22 settembre.

«E' tutto ok - assicura l’assessore al Bilancio, Alfonso Bonaiuto -. I revisori dei conti hanno presentato la propria relazione in Comune e non ci sono particolari prescrizioni. Domani (oggi per chi legge, nda) provvederemo a discutere dello strumento finanziario in Commissione, poi l’approveremo in Consiglio comunale». Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai componenti della maggioranza di Enzo Napoli

Chi, invece, è pronto a dar battaglia sia in Commissione che in assise, è il rappresentante dell’opposizione Roberto Celano che nei mesi scorsi aveva segnalato una presunta incongruenza in merito ai costi della Tari.

Una denuncia di cui si fa menzione nella relazione redatta dai revisori dei Conti del Comune. Il trio contabile suggerisce al dirigente del settore di effettuare ulteriori rilievi per verificare se ci sono economie per il 2015. Risorse che se fossero riscontrate dovrebbero essere scomputate dalla tariffa 2016 della Tari. Parere che non soddisfa il rappresentante del centrodestra, pronto a proseguire la sua battaglia dai banchi dell’opposizione. «Non hanno assunto determinazioni - ha tuonato Celano in merito alla relazione dei revisori dei conti -, rinviando tutto al 2016. A Salerno paghiamo la tassa più alta in merito alla gestione dei rifiuti solidi e noi riteniamo che queste risorse vengano utilizzate per coprire altre spese. Andremo avanti nelle sedi competenti, sostenendo che chi vota questo bilancio avalla una truffa ai danni dei salernitani».

La manovra finanziaria, tra l’altro, come previsto dalla normativa vigente, dovrà essere approvata entro il 30 settembre, per evitare la diffida della Prefettura che, in caso di mancata approvazione entro i successivi 20 giorni, causerebbe lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. Un incubo che sembra esser stato scongiurato dal Comune di Salerno.

 

Redazione Sa