I tradizionali fuochi pirotecnici a conclusione dei festeggiamenti del 21 settembre per il Santo Patrono ecco che lunedì potrebbero illuminare il Golfo di Salerno nonostante l’amministrazione comunale non abbia destinato i fondi allo spettacolo tanto caro non solo ai fedeli. A confermarlo lo stesso sindaco facente funzione Enzo Napoli che sottolinea: «Non c’è nessun divieto ai privati, a me non è arrivata ancora nessuna richiesta».
A significare che i fuochi pirotecnici potrebbero anche rappresentare, come per tradizione, la conclusione dei solenni festeggiamenti di San Matteo. Pur in assenza dell’impegno finanziario da parte di Palazzo di Città. Così è corsa contro il tempo per raccogliere i fondi necessari ed ottenere le autorizzazioni previste dalle normative vigenti. Diverse associazioni del territorio, oltre ad alcuni gruppi della tifoseria organizzata della Salernitana come di fedeli che si riconoscono in alcune delle delle Arciconfraternite della diocesi di Salerno-Campagna - Acerno, hanno avviato in forma strettamente riservata una vera e propria colletta che avrà termine domani mattina. Iniziative spontanee che nelle prossime ore convergeranno per cercare di raggiungere la cifra necessaria, stimata in almento ventimila euro, per poter sottoscrivere il contratto con un’azienda specializzata del napoletano che metterebbe a disposizione anche il fuochista.
Soluzione che, dopo settimane di polemiche, troverebbe d’accordo sia i fedeli che i laici i quali considerano l’evento dei fuochi come parte integrante della festa di San Matteo.
Redazione Sa
