Fuochi della discordia, Zitarosa contro De Luca

Il consigliere comunale: "L'ex sindaco non è il padrone di Salerno"

Salerno.  

«Vincenzo De Luca non è il padrone di Salerno».

Mentre Enzo Napoli prova a spegnere le polemiche in merito alla mancata organizzazione dei fuochi pirotecnici per la festa di San Matteo, il consigliere comunale di Forza Italia, Giuseppe Zitarosa, passa al contrattacco, puntando il dito contro il presidente della giunta regionale.

«De Luca non è più forte di San Matteo - tuona Zitarosa -. Ha speso soldi in tutti i rioni di Salerno per festeggiare la sua vittoria alla Regione e ora vuole sconvolgere una trazione salernitana, i fuochi. E non venga a dire che è una questione economica: se per Luci d’Artista spende tra i 6 e i 7 milioni di euro, i fuochi peserebbero solo 20 mila euro. Ora vuole togliere ai salernitani la tradizione e ai commercianti un’opportunità, costretti alle 20 di sera a chiudere i battenti».

Un duro affondo, quello di Zitarosa che non risparmia l’ex sindaco di Salerno. «È una vergogna che voglia decidere su tutto: sul Comune, sulla Regione, sulla Camera di Commercio, tra un po’ anche sulla chiesa. Se l’avesse detto prima, sono certo che tutti i salernitani avrebbero fatto una colletta per mantenere viva la tradizione dei fuochi».

 

Redazione Sa