La Cisl ricorda Rolando Clan

Questa mattina la commemorazione del padre fondatore del sindacato a Salerno

Salerno.  

La Cisl salernitana questa mattina ha ricordato la figura di Rolando Cian, tra i padri fondatori del sindacato a Salerno, segretario provinciale dal 1954 al 1960.

Nel quadro delle iniziative della “Rete C3 Dem” sul tema “Cittadinanza attiva e rinnovamento delle politiche del Sud”, che si terrà a Paestum da oggi fino a domenica, nel salone della sede confederale di via Zara, intitolato proprio a Rolando Cian, è stato presentato il libro “Rolando Cian, uomo di frontiera. Passione e coerenza tra sindacato e politica”.

All'introduzione del segretario generale della Cisl Salerno, Matteo Buono, hanno fatto seguito gli interventi di Franco Bentivogli, ex sindacalista Fim e Cisl, amico personale di Cian, Nico Fornasir e don Renzo Boscarol, entrambi referenti del Centro Studi “Rizzatti” - Nuova iniziativa isontina di Gorizia.

“La figura di Rolando Cian è ancora molto attuale e i suoi comportamenti sono la vera storia del sindacalismo cattolico. Tracciano la strada per il futuro”, ha affermato il segretario generale Matteo Buono. “Nella sua attività sul territorio salernitano è stato un precursore nell'emancipazione del ruolo della donna, nel mondo del lavoro e come veicolo dell'integrazione sociale”.

 

Redazione Sa