Migliorare la qualità dei visitatori di Luci d’Artista. Sembra essere la “mission” dell’amministrazione comunale di Salerno che ormai ha aperto un tavolo tecnico continuo sulla kermesse.
E nelle idee preliminari di una discussione che andrà avanti ancora per più di un mese – il piano definitivo sarà presentato soltanto a novembre -, l’ente di via Roma pare propenso ad elevare la qualità dei visitatori che si recheranno nella città d’Arechi per osservare le installazioni luminose dicendo no al cosiddetto “turismo a pane e mortadella”, fatto di avventori mordi e fuggi che, come risultato già negli anni passati, non portano alcun beneficio alle casse della già mortificata economia delle attività del terziario presenti sul territorio.
Mercoledì prossimo, infatti, si terrà una delle tante commissioni sulla questione, convocata dal presidente del ramo Annona e Turismo, Felice Santoro, che presenterà la sua proposta: niente aumento delle tariffe per il parcheggio dei bus, ma apertura alla possibilità di immettere una sorta di “tassa di soggiorno” per ogni visitatore presente sui pullman, seguendo la scia dei maggiori centri turistici italiani.
Redazione Sa
