Fatturazione elettronica per le aziende agricole

I consigli di Coldiretti Salerno

fatturazione elettronica per le aziende agricole
Salerno.  

Dal primo gennaio è scattato ufficialmente l’obbligo di fatturazione elettronica. Coldiretti Salerno invita le aziende agricole ad attivarsi per evitare di incorrere in sanzioni. “Chi non avesse provveduto ad attivare il proprio indirizzo telematico da cui inviare e ricevere fatture elettroniche può immediatamente rivolgersi ai nostri uffici – precisa il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano - con il nuovo anno, infatti, è scattato per i titolari di partita Iva l’obbligo della fatturazione elettronica.

La novità interessa anche le aziende agricole e per aiutarle ad adeguarsi il personale della Coldiretti è operativo nei vari uffici in tutta la provincia. Sul portale del socio Coldiretti https://socio.coldiretti.it è disponibile il servizio di “Fatturazione digitale Digit” per la gestione digitalizzata delle fatture integrata con l’intero ciclo attivo della contabilità d’impresa facilitata da un programma avanzato, che consente di monitorare prodotti, listini e clienti direttamente da pc e tablet: un pacchetto attivabile a richiesta. Ma l’emissione della fattura elettronica può anche essere svolta attraverso gli uffici di Impresa Verde Coldiretti che erogheranno il servizio con la conservazione delle fatture stesse”. Nei primi sei mesi di applicazione – ricorda Coldiretti - la normativa ha previsto un avvio soft con le fatture elettroniche che dovranno essere predisposte entro la scadenza della liquidazione periodica dell’Iva (che sia mensile o trimestrale).

Nei sei mesi successivi la fattura potrà essere emessa e trasmessa allo Sdi entro dieci giorni dall’operazione. Anche le sanzioni saranno ridotte al minimo nel primo periodo di applicazione. Dall’obbligo – conclude la Coldiretti - sono parzialmente esonerati i piccoli produttori agricoli che erano esonerati per legge dall’emissione di fatture anche prima dell’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica”.