Porti: nel 2018 numeri in crescita per Napoli e Salerno

Bene i dati relativi al traffico merci e anche al trasporto passeggeri. Soddisfatto Pietro Spirito

porti nel 2018 numeri in crescita per napoli e salerno

"Nel 2018 cresce complessivamente del 5% il traffico dei containers nei porti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, e supera per la prima volta nella storia il milione di Teus: per la precisione 1.015.228. Il porto di Napoli registra in questo segmento di mercato una
robusta crescita, pari al 10% rispetto al 2017, mentre il porto di Salerno mantiene sostanzialmente una performance già molto elevata e positiva segnata con incrementi costanti negli anni precedenti". Sono i dati incoraggianti resi noti dall'Ente gestore degli scali campani.

Aumenta nel 2018 dello 0,85% il traffico delle rinfuse liquide nel porto di Napoli, mentre nelle rinfuse solide si segnala una robusta crescita nel porto di Salerno (+16% rispetto al 2017).  Nel traffico passeggeri si registra nei porti di Napoli e di Salerno un robusto incremento del segmento crocieristico, con una crescita dei passeggeri - nel 2018 rispetto al 2017 - pari al 15,2% ed al 17%: il porto di Napoli registra nel mercato delle crociere oltre un milione di passeggeri,  mentre il porto di Salerno raggiunge le 76.431 unità. Nel traffico passeggeri da e per le isole del Golfo si registra nel complesso dei porti campani una crescita pari all'1,6% rispetto al 2017, con una dinamica particolarmente robusta di incremento per
il porto di Salerno (+10%), e con un aumento pari allo 0,7% per il porto di Napoli: in termini di passeggeri trasportati si sfiorano i 7,5 milioni di unità tra i due porti.

Il presidente dell'Autorità di Sistema del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, non nasconde la propria soddisfazione nel commentare i dati: "La crescita dei traffici marittimi registrati nei porti della Campania nel 2018, nei segmenti dei traffici commerciali come in quelli dei traffici passeggeri,
testimoniano un lavoro congiunto positivo condotto dagli operatori portuali, dal tessuto economico e turistico del territorio, dalle istituzioni", sottolinea. Lo sguardo è già proiettato al futuro: "Nel 2019 andranno ulteriormente capitalizzate queste azioni sinergiche, portando a compimento
importanti lavori infrastrutturali in corso ed avviandone altri che saranno di decisiva importanza per consolidare la competitività del sistema portuale campano nel medio e nel lungo periodo. Lavoreremo - assicura Spirito - anche per attrarre investimenti manifatturieri che sono indispensabili per rendere più solido il nostro territorio dal punto di vista della produzione industriale, attraverso la zona economica speciale".