Capaccio, Voza tenta il bis: "C'è ancora molto da fare"

Il medico prestato alla politica si candida di nuovo a sindaco di Paestum: "E' la mia comunità"

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Capaccio.  

"Italo. Prima, cittadino". E' questo il messaggio scelto da Italo Voza per accompagnare la propria candidatura a sindaco di Capaccio Paestum alle prossime amministrative del 26 maggio. Medico, già primo cittadino, si è lanciato nella nuova avventura per la scalata a palazzo di città. Dalla sua, ovviamente, la conoscenza dei problemi - e delle opportunità - di Paestum, così come della macchina amministrativa. 

"Appartengo da sempre alla mia comunità: questo è il maggior titolo che io possa vantare - le parole dell'aspirante fascia tricolore - . Essere cittadino di Capaccio Paestum è un privilegio ed un orgoglio che nessun curriculum può colmare. La politica, per me, è scegliere di mettersi al servizio dei propri cittadini. Solo chi sente nelle vene scorrere il senso di appartenenza, può mettere al centro il destino comune. Voglio essere, semplicemente, Italo: il punto di riferimento per ogni cittadino. Prima di tutto, avanti ad ogni cosa e ad ogni ambizione personale, metto le esigenze dei miei concittadini. Non ho bisogno di titoli per essere capaccese, non è l’elezione che me lo farà diventare, semplicemente, lo sono da sempre. E se lo vorrà la mia gente, non farò, ma sarò il loro primo cittadino", il messaggio di Voza. Parte, così, la sfida per la fascia tricolore del medico capaccese, deciso a rinnovare, anche, approccio e metodo di lavoro.

"Per il futuro della nostra città avremo tanto da lavorare - prosegue -, molte idee da realizzare, altrettante cose da migliorare, anche qualche errore da evitare. Ne sono consapevole: solo chi non fa non sbaglia. Basta metterci sempre il massimo della passione e della dedizione e avere l’umiltà per migliorarsi. Viviamo in un territorio straordinario ricco di risorse, con mille peculiarità e altrettante potenzialità da valorizzare. Il nostro capoluogo, le nostre frazioni, le nostre contrade, i luoghi che amiamo, tutti meravigliosamente unici, hanno bisogno, ciascuno, di attenzione quotidiana, di risposte concrete alle loro specifiche esigenze, grandi e piccole. Me ne prenderò cura, ogni giorno, con orgoglio, dedizione, umiltà", assicura Voza.