Vannacci fa il pieno a Salerno e lancia la sfida: "Noi la vera alternativa"

“Alle Amministrative di Salerno sosterremo alcuni candidati, nel 2027 saremo in campo”

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Salerno.  

Tappa a Salerno per Roberto Vannacci che ha concluso la sua giornata campana in un Grand Hotel gremito. “Futuro Nazionale è l'unica novità politica degli ultimi 15 anni", ha detto Vannacci, orgoglioso di aver ricevuto "un'accoglienza bellissima, molto calorosa, c'è grande entusiasmo, grande partecipazione, molta curiosità. D'altra parte, questa sala parla da sola, non c'è bisogno che lo dica io". Futuro Nazionale "è un partito - riprende - che parla alle persone, è un partito che vuole la politica vera, quella concreta, quella che trova le soluzioni, quella che vuole il benessere del popolo italiano, che vuole che le bollette siano meno care, che l'energia costi meno, che gli imprenditori possano lavorare liberamente e creare ricchezza, che vuole più sicurezza, che vuole che le persone possano mandare con tranquillità i propri figli a scuola senza aspettare il messaggino per sapere se la figlia è arrivata incolume o meno". "È questo che si propone Futuro Nazionale. Non è interessata a giochi di palazzo, a giochi di potere, a poltrone, è interessata invece alla politica che serve", conclude Vannacci che ha parlato anche delle prossime sfide.

"Sicuramente, dal 2027, Futuro Nazionale sarà presente in tutta Italia, parteciperà alle prossime politiche e parteciperà alle amministrative. Nel 2026, parteciperà ma senza il simbolo del partito, perchè il partito è appena nato". 

A Salerno, ha aggiunto Vannacci, "si vota tra un mese, ma Futuro Nazionale - ribadisce - non sarà presente con il proprio simbolo, ma supporterà dei candidati e ve lo faremo sapere". Quanto al contesto regionale, il leader di Futuro Nazionale sostiene di non credere che "i campani siano contenti di questa amministrazione". "Noi - evidenzia - ci rivolgiamo a tutte quelle persone che vogliono effettivamente crearsi un futuro, che non vogliono la paghetta di Stato, che non vogliono l'elemosina del reddito di cittadinanza, ma che vogliono invece avere l'opportunità di crearsi un futuro da soli, che vogliono fare impresa, che vogliono fare commercio, che vogliono fare ricerca, che vogliono un fisco amico, invece che sempre più tasse, che vogliono qualche sì invece dei tanti no, no Tav, no Tap, no infrastrutture, no caldaie, no gas".