Una vittoria pesantissima. La Cavese respira. I metelliani cancellano la prova incolore di Trapani battendo 2-0 l’Audace Cerignola e il Simonetta Lamberti festeggia un successo pesantissimo. Il match si decide nella ripresa con i gol di Munari e Macchi, fondamentali per mandare al tappeto l’ex Maiuri e tirarsi fuori dalla zona playout.
Prosperi passa al 3-5-2, con Gudjohnsen a far coppia con Fusco in attacco. Orlando agisce da mezzala. La partita ha il primo squillo proprio con Fusco che conclude debolmente (3’). Poi una lunga fase di studio, con l’Audace Cerignola che prova a tirare la testa fuori con Gambale che non trova i pali di Boffelli (19’). Prosperi gioca la prima card al 22’ per un possibile tocco di Gambale su Cionek ma l’Fvs non sanziona il penalty. L’episodio però non cambia l’inerzia del match con la Cavese più volitiva ma che fatica a creare pericoli. La girata di Gudjohnsen non trova la porta ospite (30’).
La ripresa si apre con un guizzo di Parlato che chiama Boffelli all’intervento (47’). Poi arriva il vantaggio blufoncè: Munari vince un rimpallo e dal limite fulmina Iliev (51’). Prosperi perde Diarrassouba per infortunio e inserisce Ubani, con Awua al posto di Orlando per dare solidità. La Cavese però è abile nel trovare il colpo del raddoppio: Fusco premia l’inserimento di Macchi che fa esplodere il Lamberti (66’). Il Cerignola accusa il secondo schiaffo e non reagisce, la Cavese gestisce, offre solo le occasioni a D’Orazio (75’) e Gambale (85’), prima di festeggiare dopo l’errore di Ubaldi che manca il tris (91’).
