Un jolly diventato ben presta una certezza granitica. Alessio Luciani dice cinquecento. La cifra tonda di presenze da calciatore è stata celebrata dalla Cavese prima della sfida con l'Audace Cerignola. Preciso, puntuale e arma in più sui calci da fermo, il difensore romano è diventato un pilastro per Fabio Prosperi. La vittoria di sabato scorso il modo migliore per festeggiare un traguardo personale prestigioso: "Nella mia carriera sono caduto tante volte e ho sempre avuto la forza di rialzarmi e di lottare per raggiungere questo mio obiettivo personale. Ogni giorno nella mia carriera ho anteposto gli obiettivi di squadra rispetto a quelli miei che automaticamente vengono raggiunti quando si è parte di un gruppo sano. Sono fiero e soddisfatto di me stesso. Poi bisogna anche essere molto fortunati: in quasi tutta la mia carriera c’è stato il supporto di mia moglie: è una donna dai sani principi come me. Devo ringraziarla per tutto".
"Voglio la salvezza"
L'obiettivo di squadra resta quello di raggiungere la salvezza senza troppi patimenti: "Nella mia carriera sono stato etichettato come un jolly di squadra. Quando sono arrivato il mister mi chiese se avessi voglia di giocare e mi sono messo a disposizione dando il mio contributo alla causa. Ci godiamo questa bella vittoria, ogni piccolo gradino che stiamo facendo ci devono per forza portare all’obiettivo perché, e lo dico con il cuore in mano, questa squadra si impegna veramente tanto".
Fonte foto: Cavese calcio
