Da mesi Scafati e la Scafatese sognano ad occhi aperti. Ma adesso i canarini sono davvero ad un passo dal ritorno nel calcio professionistico. La corazzata allestita dal patron Felice Romano potrebbe stappare lo champagne già domani, con ben sei turni d’anticipo rispetto al termine del campionato. Se i gialloblu dovessero battere il Monastir nel match casalingo in programma al “Vitiello” e, contemporaneamente, il Trastevere non riuscisse a battere l’Ischia, la Scafatese sarebbe matematicamente promossa in serie C. Per i canarini si tratterebbe di un ritorno nel calcio professionistivo, a 16 anni di distanza dall’ultima apparizione.
All’epoca la Scafatese militò nel campionato di serie C2 per tre campionati, prima di sprofondare nei campionati dilettantistici regionali. Anni bui che, presto, saranno soltanto un lontano ricordo. Con 17 punti di vantaggio sulla seconda, la Scafatese ha letteralmente ammazzato il campionato, collezionando record su record: al momento i canarini sono l’unica squadra italiana, dalla A alla D, a non aver ancora perso una partita (21 vittorie e 6 pareggi nelle 27 giornate di campionato disputate). Numeri che confermano la straordinaria forza di un gruppo che, già domani pomeriggio, potrebbe tagliare il traguardo del calcio professionistico.
