Un pari dolcissimo. La Cavese centra la missione salvezza. A Siracusa, i metelliani impattano (1-1) e possono finalmente festeggiare la matematica certezza della permanenza in serie C. La decima perla di Orlando permette ai blufoncè di sognare il colpaccio, poi il pari di Sbaffo. Ma alla fine è grande festa.
Prosperi riparte dal 3-5-2 con Minaj e Orlando in attacco. La partenza del Siracusa è rabbiosa, con i siciliani condannati a dover fare la partita. Arditi chiama subito Boffelli all’intervallo (12’). I siciliani spendono l’Fvs per un penalty non sanzionato, mentre la Cavese inizia a pungere con Minaj (17’). Gli ospiti fanno fatica e si limitano a contenere, con Iob che spaventa Boffelli (37’). Nel mezzo anche la revisione richiesta dalla Cavese per un fallo su Minaj non sanzionato. L’ultimo squillo è di Diarrassouba che sfiora il palo (48’).
La ripresa si apre con il Siracusa che fa la partita e prova a spingere. Frisenna va vicino al gol (57’). Poi arriva l’invenzione: contropiede letale della squadra di Prosperi che gela il "De Simone" con una conclusione chirurgica di Orlando dopo l'assist di Ubani (64’). Il colpo è pesantissimo per il Siracusa che si riversa in attacco. La Cavese gestisce, sfiora il colpo del ko con Macchi (83’) e poi incassa il pari di Sbaffo (84’). Nel finale i siciliani assediano ma Iob calcia fuori da buona posizione (92’). Il sussulto finale prima della festa per la salvezza.
