Cavese, presentazione e nodi da sciogliere: "Via le reti e trasferte libere"

Divieti anche all'alba della nuova stagione: "A Bari dovevamo essere in 2mila, siamo penalizzati"

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Cava de' Tirreni.  

Una serata di parole, di messaggi e di grande carica. La Cavese si presenta al Simonetta Lamberti. E a far rumore sono le parole degli ultras alle cariche sociali e al primo cittadino Giordano. Il nodo delle reti e delle trasferte vietate rappresentano i nodi che accompagnano il tifo biancoblu. Il primo cittadino ha promesso che le reti in Curva Sud saranno buttate giù. “Sto lavorando in prima persona e manca davvero poco alla risoluzione di questo problema”. La promessa dopo le sollecitazioni del presidente Alessandro Lamberti: “Ogni anno è più difficile, una sfida più alta ma l’amore dei tifosi alimenta il nostro lavoro. Il tema delle reti e delle trasferte è ormai inconcepibile. C’è qualcosa che non va. La nostra tifoseria ha dei principi, lo vedo in tanti ambiti non solo allo stadio. Siamo in difficoltà. Andremo a Bari, potevamo avere 2mila persone ed invece saremo soli. Il calore della nostra gente è vitale”. Lamberti parla della scelta di Masitto: "E' stata una mia volontà perchè voleva questa opportunità a tutti i costi. Queste sono le persone di cui abbiamo bisogno".

“Impegno e sacrificio”

Poi il campo. Fiero del suo lavoro il ds Vincenzo De Liguori: “Lo scorso anno abbiamo fatto un ottimo lavoro ma c’è tanto da fare. Iniziamo questa stagione con tanta voglia di fare, con aspettative. Alla squadra chiedo impegno, sacrificio, rispetto e una grandissima fame di vittoria. Sarà un cammino duro ma daremo tutto per portare a casa i risultati”. Grande emozione per il tecnico Masitto: “Provo motivazione nel voler fare le cose fatte bene. Spero che i tifosi potranno essere al nostro fianco. Lavoriamo sodo, siamo un gruppo molto ambizioso e spero di poter mettere in campo quelli che sono i vostri sentimenti”.