Cavese, festa dopo il pari all'Arechi. Il sindaco Giordano: "Divieti ingiusti"

Applausi al ritorno della squadra. Il primo cittadino: "Doveva essere una festa di sport"

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Cava de' Tirreni.  

Un ritorno a casa tra applausi, cori e fumogeni. Così come era iniziata la domenica della Cavese prima del derby della Salernitana così si conclude un pomeriggio dalle mille emozioni. Il pari dei metelliani con la Bersagliera è stato accolto con gioia. Nel nome delle limitazioni imposte, la tifoseria blufoncè aveva caricato la squadra alla partenza. Nel tardo pomeriggio, applausi a scena aperta per un pari che vale tanto.

Sorride anche il sindaco di Cava de' Tirreni Raffaele Giordano sui social: "Bravi ragazzi! Una Cavese tosta, determinata e decisa offre un’ottima prestazione a Salerno, in un clima storicamente non facile ma sportivamente corretto. Il risultato, a mio avviso, è giusto. Sono stato invitato istituzionalmente e ho rappresentato la città onorando l’invito. Resta però il rammarico per una partita disputata in un orario proibitivo, con un caldo davvero disumano, e soprattutto per l’impossibilità concessa ai tifosi di Cava di sostenere la propria squadra. Il calcio è sport, passione e divertimento: non è giusto che tanti tifosi sani e appassionati debbano essere privati della possibilità di seguire la propria squadra, senza che si riescano a trovare soluzioni alternative capaci di garantire sicurezza e partecipazione. Oggi poteva essere uno spettacolo ancora più bello.