Pareggio pirotecnico tra Ascoli e Perugia. Primi minuti di studio. Dopo qualche protesta dell'Ascoli per un rigore non assegnato in seguito ad un presunto fallo subito in area da Cacia, il Perugia passa in vantaggio con Guberti al minuto 19: cross dalla sinistra, assist di Nicastro per l'esterno offensivo che, di piatto, insacca alla sinistra del portiere. L'Ascoli prova a reagire e sfiora il gol del pareggio in conclusione della prima frazione di gioco: Rosati nega la gioia del gol ad Augustyn con una parata all'incrocio dei pali.
L'Ascoli pareggia ad inizio ripresa, al termine di una azione confusa. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Perez risolve una mischia nel cuore dell'area, anticipando Rosati con la gamba un po' alta. La gara continua a regalare continui capovolgimenti di fronte che si concretizzano in un botta e risposta poco dopo la mezz'ora di gioco. Prima Dezi riporta in vantaggio gli ospiti dopo aver rubato palla, poco dopo Cacia ristabilisce la parità, siglando il 2-2 con un colpo di testa. Finisce così al Del Duca.
ASCOLI - PERUGIA 2-2
Ascoli (4-4-2): Lanni; Almici, Augustyn, Mengoni, Felicioli; Cassata (32'st Orsolini), Addae, Carpani, Giorgi (25'st Gatto); Perez (25'st Favilli), Cacia.
Allenatore: Alfredo Aglietti.
A disposizione: Ragni, Pecorini, Iotti, Jaadi, Paolini, De Angelis.
Perugia (4-3-3): Rosati; Del Prete, Volta, Mancini, Di Chiara; Brighi, Dezi, Guberti (17'st Acampora); Nicastro, Di Carmine, Buonaiuto (35'st Drolè).
Allenatore: Cristian Bucchi.
A disposizione: Elezaj, Chiosa, Alhassan, Acampora, Buonaiuto, Drole, Didiba, Imparato, Bianchi.
Arbitro: Ivano Pezzuto della sezione di Lecce.
Reti: Guberti (P), Perez (A), Dezi (P), Cacia (P).
Corrado Barbarisi
