Salernitana, fondamentale la "legge dell'Arechi"

Nel 2016 solo otto vittorie interne per i granata, tre in questa stagione

Salerno.  

2016 che volge al termine e Salernitana a chiamata a scalare posizioni in classifica per regalare un Natale sereno alla sua tifoseria. Per farlo, ovviamente, si dovrà sfruttare in pieno il fattore Arechi, stadio che nella storia ha spesso fatto la differenza permettendo ai granata di conquistare vittorie sorprendenti e indimenticabili. Nell'anno che sta per concludersi, la Salernitana ha vinto appena otto partite interne: a soccombere sono state rispettivamente Brescia (3-0, ultima gara a Salerno di Torrente), Latina, Livorno, Como, Lanciano, Trapani, Benevento e Ternana, successi fondamentali che hanno emozionato il pubblico e rilanciato le quotazioni del cavalluccio marino.

Diversi, invece, i pareggi beffardi. Come dimenticare, ad esempio, il 2-2 contro la Virtus Entella maturato al 94' e in superiorità numerica, oppure lo scialbo e noiosissimo 0-0 nella sfida salvezza contro il Modena giocata dinanzi a 22mila spettatori che, purtroppo, non bastarono per fare un sol boccone dei canarini. Ahinoi non sono mancate neanche le sconfitte; all'epoca Menichini appartengono i ko contro Lanciano e Bari, sconfitte che sembravano aver condannato la Salernitana alla retrocessione diretta, un solo dispiacere interno per Sannino nello scontro salvezza con il Vicenza perso per 3-2 dopo un'illusoria rimonta targata Della Rocca-Rosina. 

In queste ultime giornate, dunque, la Salernitana dovrà assolutamente sfruttare il fattore casalingo, sperando che l'Arechi presenti meno spazi vuoti rispetto alle ultime settimane. All'Arechi arriveranno Pro Vercelli (vittoriosa nel 2015 per 2-1), Carpi e Perugia, 9 punti alla portata e che potrebbero cambiare il destino di una squadra che non può prescindere dalla sua gente e dal suo stadio per sognare in grande. Nel girone di ritorno, invece, il principe degli stadi ospiterà il super derby con l'Avellino, ma anche partite di un certo prestigio contro Spezia, Novara, Cesena, Brescia e Spal, con la Salernitana che spera di riscattare i deludenti risultati maturati nei match d'andata.

Gaetano Ferraiuolo