Orilia: "Memoria corta, chi è scontento resti a casa"

Lo sfogo del presidente: "Troppe polemiche e tanti piagnistei, non riconosco più i tifosi"

Salerno.  

Intervistato dalla redazione di Granatissimi.Ottopagine, il presidente del Salerno Club 2010 Salvatore Orilia ha lanciato un messaggio all'intera tifoseria salernitana senza lesinare qualche stoccata nei confronti di quelle persone che, ormai da anni, non aspettano altro che le sconfitte dei granata per creare un clima di tensione e malcontento: "La Salernitana è una fede e si ama a prescindere, al posto di fare tante chiacchiere sarebbe opportuno venire allo stadio per dare una mano alla squadra. Troppe lamentele, troppi piagnistei, non riconosco più la nostra tifoseria: da qualche anno ogni scusa è buona per fare polemiche, dico solo che chi è scontento può tranquillamente restare a casa. All'Arechi abbiamo bisogno di gente che spinga la Salernitana, non che crea malumore: vi pare possibile che a Latina ho dovuto litigare con un ragazzo perchè voleva impormi di contestare quando Coda ha pareggiato? Non ho fischiato quando eravamo ultimi, lo faccio oggi che siamo in linea con i programmi? Ora basta".

Orilia prosegue parlando della società: "3 campionati vinti, una salvezza, il cavalluccio sulle maglie e una stabilità economica: ma cosa volevamo più da questi presidenti dopo 5 anni? L'anno scorso abbiamo sofferto tanto, è vero, ma siamo stati anche penalizzati da tantissimi torti arbitrali. Cosa ci aspetta se vanno via Lotito e Mezzaroma? Io, che ho visto passare decine e decine di società, me li terrei stretti. Il problema è che si pecca di memoria corta, forse alcuni tifosi dimenticano da dove siamo partiti. Serie A? E' nell'interesse della proprietà fare il salto di categoria: vi pare che Lotito, se siamo tra i primi, dice ai calciatori di non vincere più perchè le normative non gli farebbero fare il presidente? Una soluzione si trova, per ora godiamoci questa serie B e diamo una mano alla squadra. E' chiaro che come club non ci tireremo indietro e prenderemo posizione se le cose, in futuro, dovessero andare male: in questo momento, però, critiche e malumori hanno stancato, questa è la città che si lamenta sempre e di tutto. Le luci non vanno bene, la viabilità non va bene, la Salernitana non va bene: il salernitano cerca ogni giorno qualcosa che non va per piangere".

Gaetano Ferraiuolo