Moreno Longo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni nella conferenza stampa di presentazione al match contro la Salernitana: “Sappiamo che andiamo a giocare in uno stadio importante, mi aspetto una partita fatta con coraggio e mi auguro che la squadra sia in grado di uscire dall’Arechi con una prestazione volitiva, evidenziando lo stesso atteggiamento delle ultime gare così da preservare una classifica tutto sommato non deficitaria.
Il campionato ci sta dicendo che c’è molta alternanza di rendimento tra le squadre, c’è molto equilibrio e quando si abbassa la guardia si possono prendere diversi gol. In questo torneo non ci sono squadre che denotano grandi difficoltà e ciò è rimarcato dalla classifica corta. Le neopromosse di quest’anno hanno costruito squadre di primo livello. Lo stesso Pisa sta palesando una grande forza di volontà. Nella partita col Vicenza gli avversari si sono resi pericolosi solo su calcio piazzato e, se avessimo fatto il 2-0, è naturale che oggi staremmo parlando di un’altra gara. Non siamo stupiti che ieri abbiano fatto una grande gara contro il Benevento. A Latina e col Carpi non abbiamo vinto, ma abbiamo creato molto. In serie B ci sono poche palle gol clamorose a partita: bisogna essere cinici a sfruttarle.
Ardizzone e Altobelli saranno entrambi a disposizione, così come Morra ha lavorato nuovamente con la squadra. Ronaldo credo sia uno dei migliori calciatori della B a fare assist: se lo lasciamo giocare liberamente, può incidere notevolmente. Sappiamo che dovremo essere bravi ad aggredirlo, così da arginare il suo estro sulla trequarti. Malonga, Sprocati e Castiglia non sono stati schierati nelle ultime settimane. Se restano fuori, è ovvio che accada in maniera ponderata.
A gennaio, qualora fossero dispiaciuti del fatto di aver giocato poco e chiedessero di andare via, non gli precluderemmo la partenza. Ricordiamoci che i campionati sono lunghi. Anche Budel è stato poco impiegato, ma lo riteniamo importante per mille motivi: la sua esperienza è vitale per questo gruppo, ha 36 anni e certamente non può giocare tutte le 42 partite garantendo la continuità di un tempo, ma nello spogliatoio si fa sentire".
Corrado Barbarisi
