Il Verona piega il Bari nel posticipo domenicale. Primo tempo equilibrato. Il Verona parte forte e sfiora iul vantaggio con Souprayen, sul cui tiro dalla distanza Micai si supera, intervenendo con la mano di richiamo. Gli scaligeri insistono sull'out destro, sfruttando la verve di Romulo: Luppi approfitta parzialmente di una uscita a vuoto del portiere, ma calcia debolemnete da posizione defilata. Il Bari si fa vedere dalle parti di Nicolas in conclusione della prima frazione di gioco con Romizi, ma il tiro del centrocampista è totalmente fuori misura. Gli ospiti hanno due grosse chances per sbloccare il risultato ad inizio ripresa: De Luca si divora il gol, spedendo a lato dopo una incomprensione della difesa locale, mentere Brienza fa la barba al palo sugli sviluppi di calcio piazzato. Il Verona risponde con Valoti, il cui tiro viene parato da Micai. Gli ospiti sprecano nuovamente la chances per lo 0-1 con Furlan in contropiede: l'ex Ternana calcia sul corpo di Nicolas, a tu per tu con il portiere del Verona. I padroni di casa si vedono annullare giustamente una rete di Luppi per fuorigioco evidente, ma non demordono e vincono la partita grazie ad un gol del suo bomber principe. Pazzini si fionda come un rapace su un prolungamento di testa ad opera di Valoti e fa esplodere il Bentegodi. Il Verona torna al primo posto, mentre per il Bari arriva il primo ko dell'era Colantuono.
VERONA - BARI 1-0
Rete: Pazzini.
VERONA (4-3-3): Nicolas;Romulo, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Bessa (43′ s.t. Maresca), Fossati, Zaccagni (33′ s.t. Gomez); Siligardi (1′ s.t. Valoti), Pazzini, Luppi.
BARI (4-3-3): Micai; Cassani, Tonucci, Moras, Sabelli; Fedele (14′ s.t. Valiani), Basha, Romizi (41′ s.t. Fedato); Brienza, De Luca (5′ s.t. Maniero), Furlan.
Corrado Barbarisi
