Abisso, direzione insufficiente: dubbi sul gol della Pro

Ebagua sbilancia Perico con una spinta: poteva starci il fallo. Pessima gestione dei cartellini

Salerno.  

Prestazione insufficiente per il signor Abisso di Palermo che, ancora una volta, ha lasciato il campo tra i fischi dell'Arechi per una direzione tutt'altro che positiva. Nessun errore in particolare, ma una gestione della gara discutibile nel suo complesso: alla Pro Vercelli, infatti, sono stati perdonati numerosi interventi irregolari meritevoli, in alcuni casi, anche di cartellino rosso. Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo nulla o quasi da segnalare, fatta eccezione per un paio di falli da ammonizione di Mustacchio puntualmente graziato dal direttore di gara: l'attaccante piemontese, per eccesso di carica agonistica, ha evitato le ripartenze dei padroni di casa con irruenza, ma non è finito nell'elenco dei cattivi pur meritandolo. 

Nella ripresa, invece, gli episodi più interessanti. La Salernitana, sugli sviluppi di una mischia nell'area di rigore avversaria, ha chiesto un penalty per un presunto tocco di mano di Mammarella, ma nessun immagine chiarisce questo dubbio e probabilmente ha ragione l'arbitro. Intorno al 20', Abisso ha invece ammonito Ebagua, reo di aver allontanato il pallone con un gesto di stizza calciandolo nel settore distinti: le reiterate proteste dell'ex attaccante del Como potevano comportare il secondo giallo, il direttore di gara ha optato per la linea del buonsenso perdonando qualche parolina di troppo e un atteggiamento che ha urtato i 10mila dell'Arechi. Al 26', poco prima del pareggio della Pro, azione molto dubbia: evidente fallo su Ronaldo non fischiato, contropiede fulmineo ed errore sotto porta di Mustacchio. Plateali le proteste dei granata, la svista arbitrale poteva costare caro.

Un minuto dopo, invece, evidente fallo su Vitale, spinto irregolarmente al momento di crossare il pallone: nessun fischio, pur essendo l'assistente a pochi metri dall'accaduto. All'82 il gol della Pro Vercelli: nella circostanza Perico frana a terra sovrastato dalla fisicità del solito Ebagua, ma prima di controllare il pallone è evidente la spinta del centravanti piemontese che, di fatto, impedisce al difensore granata di recuperare. Situazione ai limiti, ma Abisso avrebbe potuto interrompere il gioco. Nel finale da segnalare un bruttissimo intervento su Ronaldo: l'arbitro ha concesso la norma del vantaggio, ma avrebbe dovuto ammonire successivamente Luperto. Nessun alibi, sia chiaro, ma non è la prima volta che la Salernitana esce dal campo con tante recriminazioni.

Gaetano Ferraiuolo