La tragica morte di Filipe Machado ha lasciato a bocca aperta l'intera tifoseria salernitana che, attraverso i social network, ha ricordato l'ex difensore granata postando foto e messaggi di grandissimo affetto. A portarlo a Salerno fu Guglielmo Acri, convinto che un'avventura in Italia potesse permettergli di fare il definitivo salto di qualità dopo le precedenti esperienze internazionali. Purtroppo, però, le cose non andarono benissimo e Machado fu accantonato dopo pochi mesi pur ricevendo il ringraziamento di società e calciatori per l'atteggiamento sempre professionale e per la capacità di fare gruppo anche quando non giocava. Ai microfoni di TMW, Acri lo ha ricordato così: "Era arrivato con una voglia tremenda e un grande entusiasmo. Non andò bene, ma il tempo ha dimostrato il suo valore, ha dimostrato di essere un calciatore importante. Lo ricordo come un ragazzo straordinario, timido, con gli occhi buoni e il sorriso sulle labbra. Era taciturno, tranquillo. Un grande lavoratore. E ricordo che nonostante l'annata fosse partita male tutti gli volevano bene. Sapere che è morto è in questa tragedia è un colpo all'anima".
Redazione Sport
